Informazioni
Una galleria di astrofotografia in cui ogni scatto è ancorato al cielo vero: non una foto con una didascalia, ma una finestra su coordinate precise.
In numeri
- 22 fotografie pubblicate
- 116,2 ore di luce raccolta su 16 fotografie con i dati di posa
- 25 notti di ripresa dal 8/2021 al 11/2024
- 97,3 gradi quadrati di cielo ripreso in 38 inquadrature, su 41.253 che ne ha il cielo intero
Che cos'è
Ogni immagine qui è stata ripresa, elaborata e poi RISOLTA: un procedimento astrometrico riconosce le stelle inquadrate e stabilisce, pixel per pixel, a quale punto del cielo corrispondono. Da quel momento la fotografia smette di essere un'immagine e diventa una mappa.
Cosa ci si può fare
- Muovendo il puntatore sulla foto si leggono ascensione retta e declinazione del punto che si sta guardando.
- Si possono accendere la griglia equatoriale, le stelle, le linee delle costellazioni e gli oggetti del profondo cielo: sono disegnati alle loro coordinate, non appoggiati a occhio.
- La mappa del cielo mostra dove cade ogni scatto, con le foto vere posate sul fondo stellato: si vede a colpo d'occhio quanto è piccolo un campo inquadrato.
Grazie a
Questo sito si appoggia al lavoro di altri, e vale la pena dirlo per nome.
- Astrometry.net — risolve le immagini: è da lì che arrivano le coordinate di ogni pixel.
- Aladin Lite · CDS — del Centre de Données astronomiques de Strasbourg: le tessere del cielo di sfondo della mappa (Mellinger, DSS2, 2MASS) e il catalogo Gaia DR3 da cui vengono le stelle.
- d3-celestial — i cataloghi di stelle, costellazioni e oggetti del profondo cielo derivano dai dati aperti pubblicati con d3-celestial.
- OpenSeadragon — permette di scorrere e ingrandire immagini da decine di megapixel senza scaricarle intere.