Due galassie amiche, strette tra braccia sinuose che in realtà sono corridoi di stelle e gas avvolti in polvere stellare, dove avviene la nascita di nuove stelle, di pianeti e — chi sa — forse della vita.
L'universo esprime la sua perfezione proprio in questi lunghi corridoi, che seguono le rigorose leggi matematiche delle spirali logaritmiche. E se questo non vi sembrasse abbastanza incredibile: l'universo si è impegnato a seguire una serie logaritmica particolare, quella in rapporto aureo dei numeri di Fibonacci.
La domanda è: quello che vediamo, misuriamo o calcoliamo è causa o conseguenza della forma dell'universo?
Qualche curiosità
La Whirlpool Galaxy si trova nella costellazione dei Cani da Caccia — quelli che Boote tiene al laccio e che attaccano alle zampe l'Orsa Maggiore — ed è annoverata nell'Atlas of Peculiar Galaxies. Dista dalla Terra fra i 23 e i 32 milioni di anni luce ed è grande circa 75.000 anni luce, per 160 miliardi di masse solari.
È stata la prima galassia in cui si sia riconosciuta una struttura a spirale: lo fece Lord Rosse nel 1845, con un telescopio da 180 centimetri, quando ancora nessuno sapeva che quelle «nebulose» fossero altri universi-isola.
La compagna minore, NGC 5195, è stata fortemente deformata dal grande vortice: per questo non ha una forma canonica e viene catalogata come lenticolare, amorfa o irregolare. Non è un incontro innocuo — la sua gravità comprime il gas di M51 e ne accende i bracci, che infatti sono costellati di regioni rosa, nubi di idrogeno dove stanno nascendo stelle in massa. È l'esempio da manuale di come le collisioni fra galassie, tutt'altro che rare, siano uno dei motori della formazione stellare nell'universo.
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