La Proboscide di Elefante (vdB 142) è un piccolo sbuffo di gas interstellare e polveri scure che risalta perché ha la fortuna di trovarsi davanti a una luminosa nebulosa a emissione, IC 1396, nella banda dell'idrogeno ionizzato — simile per forma e caratteristiche alla più famosa Nebulosa Rosetta.
È una colonna lunga circa venti anni luce, dentro la vasta regione IC 1396, nella costellazione di Cefeo, a circa 2.400 anni luce da noi. La forma non è casuale: la nube è investita dalla radiazione di HD 206267, una stella molto calda al centro dell'ammasso che illumina l'intera regione. Il gas più esposto viene spazzato via, mentre le zone più dense resistono e proteggono quello che sta dietro — così la nube si assottiglia in una proboscide che punta verso la stella.
Il bordo luminoso che la contorna è il fronte di ionizzazione, dove la radiazione sta letteralmente erodendo la nube. Ma la stessa energia che da un lato ha ionizzato la nebulosa circostante, dall'altro ha aumentato la pressione dentro la proboscide, e alimenta le fornaci dove sono già nate diverse stelle molto giovani: meno di centomila anni, che per una stella è l'infanzia.
Il piccolo buco che si nota nella proboscide è stato scavato proprio dai venti di una delle primissime stelle nate lì dentro.
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